COS'E' LA PEDALATA ASSISTITA

 

Premesso che nel nostro Codice della Strada  il triciclo  è considerato analogamente ad una bicicletta a pedali, definita 

 “ velocipede a due o più ruote “, la pedalata assistita, consistente in un motore elettrico alimentato da una batteria,

è considerata tale quando sottostà ai seguenti limiti: 

 

  • Il motore è azionato dal movimento della pedaliera

  • La potenza motore è di  250watt

  • La massima velocità di intervento del motore è di 25Km/ora o inferiore

 

Con tali caratteristiche non sono necessari omologazione, targa e assicurazione, previsti invece per i motorini. 

 

 

Il kit di un sistema per pedalata assistita è composto dai seguenti componenti:

 

 

  • Motore elettrico, normalmente a corrente continua, applicabile ad una ruota o centralmente alla pedaliera.

  • Una  batteria al Litio  di capacità a scelta tra 9AH a 15 AH ed oltre. Maggiore capacità vuol dire maggiore autonomia, che può variare quindi da 50 a 100 Km, ma anche ovviamente maggior peso e costo

  • Una centralina di controllo il cui software definisce e distribuisce i segnali al sistema ( essa può essere inclusa nel contenitore della batteria o  in box separato)

  • Un indicatore di funzioni, semplice a LED o più completo a LCD,che abilita oltre all’On/Off anche alla selezione del livello di potenza richiesta al motore, indicato con numeri da 1 a 3 oppure da 1 a 5 (più grande è il numero maggiore è l’aiuto offerto dal motore)

  • Un sensore di velocità, applicato alla pedaliera, per far rispettare i limiti suindicati.

  • Un carica batteria portatile. 

 

Nei nostri tricicli il motore è installato nella ruota anteriore, mentre la batteria nel CityCargoBike è posizionata nella parte bassa della gabbia posteriore, assicurando così un abbassamento del baricentro del triciclo con ovvii vantaggi sulla sua stabilità, mentre nel QuadCargoBike può essere installata in varie posizioni della bici.

La batteria, bloccata da una serratura, può facilmente estrarsi per la ricarica in una qualsiasi presa domestica.

 

 

FAQ (Domande frequenti)

 

Cosa significa bicicletta a pedalata assistita? 


L´Art. 50 del Decreto Legislativo 30 Aprile 1992 N° 285 - e successive modifiche - recita quanto segue: "I velocipedi sono veicoli con due ruote o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo; sono altresì considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore elettrico ausiliario avente potenza nominale continua massima di 0,25 kW la cui alimentazione è progressivamente ridotta e infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare”

 

Durante la marcia le batterie si ricaricano? 


No, in quanto un generatore sottrarrebbe al ciclista energia che è preferibile destinare alla marcia.

 

Se non pedalo la bicicletta si ferma? 


Smettendo di pedalare , ovviamente, per un po’ procede per inerzia ma il motore elettrico smette di erogare corrente come previsto dalle normative in vigore.

 

Posso viaggiare sotto la pioggia? 


Il triciclo ed i suoi componenti elettrici e meccanici, non soffrono per l´esposizione alle intemperie. E’ comunque consigliabile non utilizzare la bici con pioggia battente.

 

In salita devo pedalare? 


Sì, il contributo del ciclista è indispensabile, in quanto se non si pedala il motore resta inattivo. Su tutti i nostri tricicli con pedalata assistita il cambio elettronico permette di adeguare il ritmo della pedalata alle esigenze del ciclista, ed alla pendenza affrontata offrendo un notevole aiuto.

 

Se la bici si scarica posso comunque pedalare? 


All´occorrenza tutti i nostri tricicli possono essere usati come bici normali. Ovviamente la gamma in alluminio, molto più leggera, rende la marcia senza motore elettrico molto più confortevole.

 

Devo indossare il casco? 


Il casco non è obbligatorio in quanto i nostri tricicli, a tutti gli effetti fiscali e legali, sono considerate velocipedi - una semplice bicicletta. Tuttavia, indipendentemente dagli obblighi legali, può essere consigliabile indossare un casco da bicicletta, soprattutto su percorsi pericolosi od impegnativi.

Qualora si trasporti un bambino sul seggiolino è comunque opportuno proteggerlo con un casco.

 

E' necessario avere la patente per circolare con una bici elettrica? 


Se il mezzo è, come le nostri, a regolare pedalata assistita assolutamente no! in quanto tutte i nostri tricicli sono, a tutti gli effetti fiscali e legali, semplici biciclette. Diffidate da chi vende bici con acceleratori di velocità che non rispondono alle normative perché in quel caso dovrete assolvere a tutti gli obblighi di un ciclomotore quindi: patente, casco, bollo e assicurazione!

 

Devo pagare il bollo o la tassa di circolazione? 


No! in quanto tutti i nostri tricicli sono, a tutti gli effetti fiscali e legali, semplici biciclette. Diffidate da chi vende bici con acceleratori di velocità che non rispondono alle normative perché in quel caso dovrete assolvere a tutti gli obblighi di un ciclomotore quindi: patente, casco, bollo e assicurazione!

 

Devo fare l'assicurazione? 


No, in quanto i triciclicon pedalata assistita., sono a tutti gli effetti fiscali e legali, semplici biciclette. Il ciclista, comunque, risponde in ogni sede di eventuali danni causati a cose o persone, pertanto è oppurtuno verificare se altre polizze assicurative già stipulate (ad esempio Assicurazione Capofamiglia) coprano, o possono essere estese a coprire,tali rischi.